martedì 4 ottobre 2011

Oliviero Diliberto boccia il programma di Confindustria


Deludente e inutile. Finirà in un cestino di cartastraccia

«Il programma di Confindustria non è solo pessimo, è spaventosamente vecchio. Di nuovo l’attacco alle pensioni, di nuove privatizzazioni e liberalizzazioni…» Lo scrive Oliviero Diliberto sul suo profilo facebook. «Non c’è un’idea vera per lo sviluppo, non c’è alcun impegno sulla ricerca e l’innovazione di processo e di prodotto all’interno delle imprese che stanno andando in malora anche per loro colpa. Un programma deludente ed inutile, continua Diliberto, che finirà in un cestino di cartacce alla stregua dei proclami di Berlusconi. Peccato. Confindustria ha perso un’occasione importante per fare i conti anche con se stessa. D’altronde che credibilità può avere quando non apre bocca sui fallimenti di Marchionne, l’uomo che sta distruggendo la Fiat? Farebbe bene a guardare oltre confine, a vedere per esempio cosa succede alla Volkswagen, dove sono stati aumentati gli stipendi e si sono assunti 400 nuovi ingegneri per puntare sulla qualità e l’innovazione. E infatti – conclude Diliberto . la Fiat va malissimo e la Volkswagen benissimo».

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