Queste siano le priorità di Monti di fronte a Merkel e Sarkozy
«L'andamento dell'asta di Bund decennali di ieri (con il 35% di invenduto) dimostra che in Europa nessuno, ma proprio nessuno, può ritenersi al sicuro dalla tempesta che investe il debito pubblico dei paesi europei». Lo dice Oliviero Diliberto, segretario nazionale del Pdci a commento del vertice tra Merkel, Sarkozy e Mario Monti in corso a Strasburgo, che prosegue: «Se vogliamo davvero invertire la tendenza rispetto alla cialtroneria internazionale del Governo Berlusconi, Monti dovrebbe impegnarsi con il Presidente francese e con la cancelliera tedesca ad attuare in Italia una manovra contro l'evasione fiscale e una patrimoniale che consentano un recupero significativo di gettito; affermare che l'Italia non attuerà alcuna riduzione del salario indiretto e differito (welfare e pensioni) dei lavoratori perché iniquo e controproducente. Infine, dovrebbe chiedere che la Bce intervenga a sostegno dei paesi sotto attacco (quindi anche di Italia e Francia) prima che sia troppo tardi, attraverso Eurobond e altri strumenti. Secondo noi» conclude Diliberto « senza questi impegni precisi c'è il rischi della fine dell'Euro e di una crisi stile "anniTrenta" dagli esiti incerti e sicuramente catastrofici».