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giovedì 30 giugno 2011
Il ritardo del governo sui rifiuti a Napoli è voluto
mercoledì 29 giugno 2011
La manovra è un accumulo di odio sociale
martedì 28 giugno 2011
Casini sbaglia, unica via è il voto

lunedì 27 giugno 2011
Forme di democrazia sconosciute a Berlusconi e Maroni

Ennesimo fallimento del governo
«Il manganello in Val di Susa e la camorra a Napoli»
«Una volta il progresso e la modernità venivano accolti dalle popolazioni con entusiasmo e sostegno, perché utili al miglioramento delle loro condizioni di vita». A dichiararlo è Alessandro Pignatiello, coordinatore della segreteria nazionale Pdci-Federazione della Sinistra. «Se oggi avviene il contrario è perché il tutto è unicamente piegato alle logiche del profitto. E’ allucinante un governo che agisce col manganello in Val di Susa, rivendicando il “principio della legalità”, quando lascia i napoletani affogare nell’immondizia, nelle mani della Camorra. E’ l’ennesimo fallimento politico di Berlusconi e della sua maggioranza».
giovedì 23 giugno 2011
Cacciare Berlusconi e la sua cricca di prezzolati
Diliberto, tutto esaurito in libreria e così il comunismo va a ruba

mercoledì 22 giugno 2011
Governo corrotto e inetto, crisi allarmante e la Grecia si fa vicina

Berlusconi triste carillon, mentre l'Italia è MP3
lunedì 20 giugno 2011
Tutti a Pontida
C’è tanta voglia di andare a Pontida, mescolarci, con un sorriso ebete stampato in faccia, tra vichinghi con le corna verdi e ubriachi e smarriti ministri, tra avvizzite misspadanie e urlatori di radiopadania.
Si perché il referendum appena vinto parla direttamente a quel pratone.
Perché da queste parti parecchi volevano che l’acqua non finisse nel borsino delle multinazionali, quasi tutti non ne volevano sapere di centrali nucleari padane e altrettanti pensano che la legge dovrebbe essere uguale per tutti (anche e soprattutto per il Caimano).
E invece il capo aveva ordinato di andare al mare.
E nemmeno Zaia e Maroni lo hanno ascoltato...
Figurati gli elettori.
Intendiamoci, non è la fine della Lega, che è un movimento di popolo radicato e ancora pieno di energie e poltrone, ma di questa lunga, complicata, rancorosa e sofferta relazione con il “mafioso di Arcore” sì.
Le tasse non sono diminuite, la sicurezza non è aumentata, del federalismo nemmeno l’ombra.
Il vecchio e malandato senatùr lo sa bene, perché è uno che di fiuto ne ha ancora, che non potrà incantare le sue truppe con qualche dependance ministeriale da trasferire al nord.
Lo ha già fatto: ha già scaricato Berlusconi una volta, ma era giovane ed in forma, lui e pure il Caimano, aveva ancora parecchie cartucce da sparare. Ed infatti hanno fatto a tempo poi a rimettersi in affari assieme grazie alla pulsione suicida del centrosinistra. Ma ora sia Umberto che Silvio sanno di essere vecchi e sono stanchi. Se finisce, finisce per entrambi. E allora cambia, cambia tutto per davvero.
p.s. sempre che in qualche modo il centrosinistra non riesca comunque ad ibernarli o clonarli per consegnarli ad una vita ed un potere eterni.
Nicola Atalmivenerdì 17 giugno 2011
Brunetta pessimo ministro, se ne vada

mercoledì 15 giugno 2011
Debito pubblico alle stelle mentre il governo "aspetta" Pontida

Dal referendum forte bisogno di politica a sinistra

Il Paese vuole il cambiamento. Il governo di dimetta

giovedì 9 giugno 2011
Presentato esposto FdS per censura mediatica

La Federazione della sinistra ha presentato oggi all'Agcom un esposto per la "violazione del libero accesso ai mezzi di informazione per la comunicazione politica nelle giornate successive le elezioni del 15 e 16 maggio 2011, giacché nelle trasmissioni radiotelevisive diffuse dalla Società Rai Radiotelevisioni Italiana Spa e dal gruppo Mediaset Spa si è assistito ad una ingiusta censura nei riguardi della Federazione della Sinistra". Lo si legge in una nota dell'ufficio stampa della Fds.
«Nello specifico - è scritto nell'esposto - nel corso delle giornate successive le elezioni del 15 e 16 maggio 2011, si è registrato un visibile squilibrio del contraddittorio politico in ragione del differente spazio riservato alle forze politiche interessate alle consultazioni predette. La Società Rai Radiotelevisione Italiana Spa ed il Gruppo Mediaset hanno mancato di ottemperare al dettato della normativa vigente, realizzando entrambe un palinsesto pregiudizievole per la Federazione della Sinistra che, pur avendo raggiunto il 4,1%, è risultata completamente censurata dal genuino confronto elettorale tra i leader politici di maggioranza e di opposizione».
mercoledì 8 giugno 2011
Votare è un dovere civico. 4 sì per un Paese migliore
martedì 7 giugno 2011
Diliberto sul vertice Pdl-Lega
“Solo un’inutile pantomima”. Questo è stato per Oliviero Diliberto, segretario nazionale Pdci-Federazione della Sinistra, il vertice di Arcore tra Pdl e Lega. “Stiamo assistendo ad un governo umiliato dalla ultime elezioni amministrative, senza più maggioranza nel Paese, che pur di sopravvivere concede pezzi di ministeri al nord e cede ad ogni ricatto degli alleati. Da Arcore non è venuto nulla rispetto alla crisi economica, alla disoccupazione, alle imprese che chiudono, alle tasse che aumentano Il futuro dell’Italia viene sacrificato alle ambizioni personali di Berlusconi e soci. Sembrano tanti zombie che saltano da un argomento all’altro, da una priorità all’altra senza riuscire a concretizzare nulla”.
lunedì 6 giugno 2011
I quattro sì di Margherita Hack
Diliberto - Via chi ha rubato la dignità al Paese

Referendum, notizie dal Viminale
